ritorno dal Kuwait a Milano

Oggi riparto dal Kuwait e torno a Milano, finisce una fase del programma di incubazione in cui ho dato il mio contributo e la mia esperienza.
Negli ultimi 5 mesi è stato un continuo su e giù da voli e da domani tornerò a ritmi più normali.

Qui ho lavorato con un team incredibile e con 13 giovani creative entrepreneur che vogliono creare startup nei settori interior design, digital services e fashion.
In questi mesi li abbiamo supportati nei bootcamp e nelle sprint session, aiutandoli soprattutto a scrivere il Business Plan e i financials basandoci sul modello Kauffman.
E’ stato un lavoro enorme, in collaborazione con la World Bank, il Kuwait National Fund, Lattanzio Advisory e IED Milano e Spagna.
Abbiamo coinvolto esperti da Dubai, dall’Italia, dalla Spagna ed alcuni speaker del Kuwait.

Quando sono arrivato a Kuwait City non pensavo me ne sarei potuto innamorare (ok, caldo a 42° e tempeste di sabbia a parte),e sono rimasto affascinato dalle profonde contraddizioni e differenze di questa nazione.

Sono sicuro che abbiamo lasciato un contributo importante, almeno per le persone del programma, perchè abbiamo visto profondi miglioramenti rispetto ai primi giorni di lavoro. Quello che è importante per noi è stato fornire i giusti strumenti di gestione e spiegare che fare un’impresa, seppur piccola, richiede una visione su tantissimi aspetti, dalla definizione di una value proposition adeguata alla gestione e comprensione del cash flow. Non è stato tutto facile, ma abbiamo saputo gestire tempestivamente anche le criticità e i feedback.

Abbiamo imparato anche noi, molto. Do ut des. Come è giusto che sia.

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