Il Diavolo veste Nike.

La Nike fa le cose in grande, a suo modo.
In questi giorni ha invitato la stampa internazionale per presentare la nuova gamma di abbigliamento Flash Pack ed un nuovo tessuto tecnologico chiamato "Aeroreact".

E secondo voi, dove può aver organizzato la presentazione in questi giorni? 
Nike mantiene la sua linea comunicativa originale (e con un pizzico di malizia) presentando questi prodotti a Parigi, durante la settimana della moda. 
Il Diavolo veste Nike, mi vien da pensare e sorridere.
Nike riesce ad aggiungere ad un ottimo prodotto tecnico, la componente più fashion, perchè quando si suda e si corre, lo si può fare con stile. 
Nike ha presentato l'aggiornamento del Nike Flash Pack e la novità assoluta Nike Aeroreact, in un contesto scenografico di sicuro impatto, con vetrine a display trasparente attraverso cui vedere sia il video sia il prodotto esposto dietro.

La nuova linea Flash Pack è pensata per garantire la massima visibilità nelle peggiori condizioni visive, quindi di sera o con poca luce. Il tessuto è interamente ricoperto da piccoli elementi rifrangenti che creano un riflesso di luce per la massima sicurezza durante i nostri allenamenti in condizioni di scarsa visibilità. Lo ripeto sempre a chi mi chiede consigli su come allenarsi d'inverno e di sera: "massima visibilità, la sicurezza prima di tutto".

L'altro prodotto presentato a Parigi è quello che Nike chiama Aeroreact, un nuovo tessuto che si compone di una tecnologia a traspirabilità adattabile, in pratica sono delle fibre che si aprono per aumentare la traspirabilità quando il corpo suda e si chiudono invece quando il corpo si raffredda, aiutando a mantenere una temperatura ottimale durante tutta l'attività.

Visto che il prodotto è nuovissimo, l'unico modo per poterlo comprendere realmente è stato quello di provarlo durante una sessione di allenamento serale tra le vie di Parigi.

Il concetto di base è che con questo tessuto basta una sola maglia in Aeroreact per non sentire freddo o caldo, dato che le fibre si adattano alla temperatura corporea.

Prima del test di allenamento ero un pò diffidente, convinto che avrei sentito freddo (Parigi ad Ottobre, di sera), ma la sensazione percepita è stata di comodità e comfort. 
Più correvo, più sudavo, ma la maglia si è mantenuta asciutta e non ho mai percepito la sensazione di caldo intenso o di freddo e disagio ad allenamento finito vestendo solo l'Aeroreact. Direi che il test più importante è andato decisamente bene. Mi sento di aggiudicare a questo prodotto un voto "Approved".

Il weekend parigino si è concluso con la stupenda We Run Paris, con 15mila runners, una bellissima giornata di sole e davvero tanto piacere per una corsa veloce e divertente. L'organizzazione è stata eccellente, con i tanti NRC (Nike Running Club) presenti a sostenere i runners da ogni parte d'europa.  Kevin Mayer (decatleta) e  Pascal Martinot Lagarde (110 metri ad ostacoli) ci hanno fatto da padrini.

Ed anche io ho fatto la mia parte 🙂
A la prochaine.
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